Il 2019 vede la ricorrenza del IV Centenario della Traslazione dell’immagine miracolosa della Madonna della Ghiara, la Vergine in adorazione del Bambino, opera cinquecentesca dipinta da Giovanni de’ Bianchi, su disegno del grande maestro Lelio Orsi. L’affresco venne staccato dal muro esterno del convento dei padri Servi di Maria – ove si trovava quando, il 29 aprile 1596, avvenne la guarigione del ragazzo sordomuto Marchino, che si fermava in preghiera davanti all’immagine – all’interno della Basilica della Ghiara, costruita con le donazioni del popolo reggiano, per custodire e onorare la sacra immagine: era il 12 maggio 1619. 
In quel giorno – che quest’anno sarà ricordato con particolare solennità liturgica – fu celebrata la prima Messa e il Tempio fu aperto alla comunità.

I documenti dell’epoca testimoniano come le campane venissero suonate a festa per le celebrazioni; narrano di usanze e di un vero e proprio “codice” musicale che, negli anni, divenne ben noto al popolo Reggiano.

400 anni fa, i campanari si unirono alla Festa della Città per la Traslazione e oggi, dopo 4 secoli, noi siamo i custodi orgogliosi del patrimonio di tradizione e di cultura che ci è stato tramandato. Proprio sulla Torre della Basilica della Ghiara, insieme a quelle della Cattedrale e della Basilica di San Prospero, si sono lentamente costituite le tecniche di suono che oggi riconosciamo come identificative della tradizione Reggiana, unica nel contesto italiano.

Proprio come allora, anche quest’anno saremo al nostro posto, in cima alla Torre, per accompagnare con la voce delle campane del Popolo Reggiano (la Basilica fu costruita grazie alle donazioni della cittadinanza) i momenti principali di festa e le Celebrazioni di questo centenario.

Oltre a riportare la tradizione del suono manuale in una Torre che purtroppo da decenni l’aveva persa, intendiamo anche rendere accessibili e visitabili questi luoghi meravigliosi, patrimonio di tutti. Abbiamo quindi ottenuto, grazie alla collaborazione con la Fabbriceria Laica del Tempio della Beata Vergine della Ghiara e con la Comunità dei Servi di Maria, di poter aprire le porte del Campanile della Basilica in tre sabati (8 giugno, 22 giugno e 31 agosto). In queste date sarà possibile, previa prenotazione gratuita, visitare uno dei luoghi più suggestivi della Città.

Desideriamo ringraziare il Comitato per i Festeggiamenti del IV Centenario, che ci ha chiamato ad essere parte degli enti organizzatori. Questo è il nostro modo per restituire alla Città un patrimonio che crediamo profondamente radicato nella storia di Reggio Emilia e nel cuore dei suoi abitanti. Questo è il modo in cui, insieme ai tanti che ce lo rendono possibile, #salviamounatradizione.