25 Settembre – Spettacolo ad EXPO Milano 2015

L’Unione Campanari Reggiani, venerdì 25 settembre, ha partecipato alle attività di Coldiretti Reggio Emilia per EXPO MILANO 2015.
Il primo scopo della nostra associazione è quello di diffondere la cultura e custodire la tradizione del suono manuale delle campane secondo
l’antichissimo sistema reggiano ed è proprio quello che abbiamo fatto in questa occasione con tre interventi concertistici sul cardo di EXPO, un esposizione fotografica ed un info point per i visitatori.

I bronzi gentilmente prestati dai colleghi di Bologna, hanno risuonato in tutta l’area espositiva richiamando l’attenzione e la curiosità dei numerosi visitatori. Il suono delle campane ha sempre portato con se un forte significato di comunità. Ecco perché fra i vari momenti di suono abbiamo anche scelto di far risuonare ad EXPO la melodia dell’inno alla gioia, melodia che nel 1972 è stata scelta dalla commissione europea come inno dell’Europa in quanto “senza parole, con il linguaggio universale della musica, questo inno esprime gli ideali di libertà, pace e solidarietà perseguiti dall’Europa”.

Nel 2008, al momento della costituzione dell’associazione, scegliendo la parola “UNIONE”, abbiamo voluto sottolineare la volontà dei campanari di Reggio Emilia, di tramandare l’arte campanaria insieme, superando le divisioni campanilistiche e lavorando per riportare in attività le torri dismesse o automatizzate. All’esposizione universale, nonostante non fossero presenti tutti gli associati, eravamo rappresentati tutti: dai più anziani ai più giovani, dai campanari più esperti alle persone che, con i loro mezzi o semplicemente con la loro presenza, vogliono contribuire agli scopi dell’associazione.

Concludiamo ringraziando tutti coloro che ci hanno aiutato ad essere presenti ad EXPO 2015, in particolare: Grazia, Sabrina e Assuero che hanno caldeggiato la nostra presenza alla giornata.

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L’Unione Campanari ad Expo. Sullo sfondo l’albero della vita: il simbolo dell’esposizione mondiale.

 

Con la nostra presenza ad EXPO, vogliamo pensare di aver rappresentato tutta l’arte campanaria Italiana, arte varia e ricca di sfumature e tradizioni. La nostra, quella di Reggio Emilia, speriamo di potervela continuare a raccontare a lungo.