17 Giugno – Intervista al presidente

Presentazione di una associazione che sta crescendo: intervista al presidente.

Chi sono i campanari? Cosa fanno oggi?
Oggi i campanari sono un mistero! O meglio, per molti lo sono…! Il nostro intento principale è quello di riportare alla luce una figura sconosciuta, ormai quasi sparita: la cosa che reputo più interessante è la magia di quest’arte tradizionale. Parlo di magia perché per me è stato così: salire in torre, muovere enormi bronzi per comunicare qualcosa di importante è solo la prima apparenza! In realtà dietro questa pratica, che potrebbe sembrare quasi banale, vi è un susseguirsi di scelte tecniche, artistiche ed estetiche senza dubbio secolari. Una continua evoluzione storica che cerchiamo di divulgare e di far conoscere a tutti, perché siamo gli unici custodi di questa identità reggiana.

Quali sono gli obiettivi principali dell’associazione?
L’associazione nasce principalmente per raggruppare molte realtà di paese in un’unica grande squadra; le esigenze di crescita sono venute poi più tardi: oggi la nostra missione è quella di divulgazione della tecnica di suono. Cerchiamo di far crescere nuovi campanari e di far conoscere a quante più persone possibile il “nostro” mondo attraverso eventi pubblici, divulgazione, formazione…
Forse il culmine che abbiamo raggiunto è stato il grande palcoscenico di “Expo Milano 2015”: il 25 settembre ci siamo esibiti per tutta giornata vicini a palazzo Italia. Per me è stato motivo di grande soddisfazione e di orgoglio avere l’occasione di rappresentare la terra Reggiana attraverso le nostre suonate più tradizionali!
Arrivare ad Expo insomma è stato sicuramente di grande soddisfazione personale; a dire il vero però la più grande soddisfazione l’abbiamo avuta dalle collaborazioni con la rassegna “Soli Deo Gloria ”: un ciclo di eventi organizzati in collaborazione con il comune di Reggio Emilia e l’istituto di musica “Peri-Merulo”. Il frutto di questa partnership è stato un evento che ormai da cinque anni ci vede impegnati in Piazza Prampolini, la piazza antistante il Duomo di Reggio Emilia, per avvicinare l’arte campanaria al grande pubblico. A proposito: invito tutti a partecipare a questa edizione che si terrà il 4 settembre!
Molti altri eventi sono portati avanti con successo dall’associazione; per citare le iniziative più recenti: siamo stati in una scuola elementare a parlare di campane e campanari, abbiamo preso parte ad una delle sagre Scandianesi con le campane in piazza e abbiamo partecipato attivamente al raduno nazionale suonatori di campane, quest’anno tenutosi in Piemonte.
L’elenco è davvero lungo: il modo migliore per tenersi informati è consultare la nostra pagina Facebook “Unione Campanari Reggiani” e il nostro sito internet www.campanarireggiani.it, sempre aggiornati con tutte le nostre attività!

Come si diventa campanari?
Per diventare campanari serve anzitutto un maestro! Per questo abbiamo istituito due scuole: la scuola di “sbacioccata” e quella di “distesa”.
La scuola “di sbacioccata” prevede incontri individuali settimanali o bisettimanali con un maestro, il quale fornisce le tecniche per poter iniziare ad approcciare questa nobile arte. Per questo tipo di formazione vengono utilizzati appositi strumenti detti “campane tubolari”: molto più pratiche, economiche e di poco disturbo per la quiete pubblica. É sicuramente la più complessa delle attività che deve compiere un campanaro, perché necessita di molto impegno e dedizione. Ad oggi gli iscritti sono i più giovani dell’associazione: fra gli 8 e i 15 anni.
La scuola “a distesa” consente di apprendere l’arte di muovere le campane nel montaggio a slancio. Ci si trova in gruppo, in base alle esigenze, tipicamente con cadenza settimanale. Per questa scuola le campane vengono mosse “alla muta” impedendo loro di suonare: questo fa si che le lezioni siano tenute in orario comodo a studenti e lavoratori (generalmente dalle 20:30 alle 23:00). É prevista anche una polizza assicurativa che viene interamente coperta dalle spese annuali di tesseramento all’associazione. Ad oggi sono una decina i ragazzi che stanno compiendo il cammino di apprendimento… e, già dopo il primo anno di formazione, possono cimentarsi nel suono con campane di notevoli dimensioni.

Come è possibile vedervi in azione?
Vederci in azione è relativamente semplice, basta partecipare ad uno degli eventi pubblici della associazione; i due più importanti sono sicuramente: l’evento “torre aperta” del 24 Giugno sul campanile di Bagno (Reggio Emilia) oppure il 4 Settembre in Piazza Prampolini! Ma l’invito è valido anche per ogni volta in cui saliamo sui campanili per suonare: per maggiori informazioni e per eventuali contatti consiglio sempre di tenersi aggiornati tramite il sito internet o la nostra pagina Facebook.

 

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